Credito d’imposta

Con Decreto legge n. 60 del 7 maggio 2024, è stato confermato anche per il 2024 un credito d’imposta dal valore complessivo di 80 milioni per gli investimenti nelle aree ZLS ammissibili agli aiuti a finalità regionale.

Sono esclusi i settori dell’industria siderurgica, carbonifera e lignite, dei trasporti e delle relative infrastrutture (tranne i settori del magazzinaggio e del supporto ai trasporti), della produzione, stoccaggio, trasmissione e distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, della banda larga e i settori creditizio, finanziario ed assicurativo.

In base al DM del 30 agosto 2024, l’investimento deve essere di importo compreso tra i 200.000 euro e i 100 milioni di euro e deve riguardare:

  • nuovi impianti, macchinari e attrezzature;
  • acquisto di terreni e immobili nuovi, costruzione di immobili, ampliamento di immobili già esistenti, fino al 50% dell’ammontare dell’investimento agevolato.

Il credito d’imposta si sostanzia in un’agevolazione fiscale, riconosciuta alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali, nella misura massima del 35% per le piccole imprese, 25% per le medie imprese e 15% per le grandi imprese per le aree nella Provincia di Rovigo, mentre le stesse percentuali sono ridotte del 5% per la Provincia di Venezia.

Per l’annualità 2024 sono validi gli investimenti effettuati dall’8 maggio 2024 (data entrata in vigore del DL) fino al 15 novembre 2024. Le Domande andranno presentate all’Agenzia delle Entrate dal 12 dicembre 2024 al 30 gennaio 2025.

Per approfondimenti sulle modalità per richiedere il Credito si rinvia alla pagina web dedicata dell’Agenzia delle Entrate.